Karla Camila Vigliotta

Ha 14 anni e gioca a golf da quando ne aveva 5, di lei si parla un gran bene, tra i tecnici qualcuno è arrivato a dire che nei prossimi anni sarà la nuova Diana Luna, intanto di sicuro rappresenta il top femminile del Club dei Giovani del Golf Club Margara. Stiamo parlando di Karla Camilla Vigliotta, per gli amici Karletta, talento classe 1999, 0,3 di handicap che il primo di aprile di quest’anno ha raggiunto la finale del 44° Campionato Nazionale Femminile Foursome Trofeo Rosanna Bergamo Puricelli al Golf Club Rapallo insieme alla Cristina Parietti di Monticello.

Karletta come ti sei trovata con la tua compagna Cristina Parietti?

Spettacolare giocare con lei mi sono trovata benissimo. Davvero una bella coppia anche se abbiamo perso sul filo di lana, ma la coppia che ha vinto aveva più esperienza di noi e alla fine pesa sulla bilancia.

Cosa è per te il golf?

Il golf mi dà emozioni fortissime per me è gioia e divertimento. E poi nessun colpo da giocare è uguale a quello precedente, tutte le buche sono diverse è impossibile trovarsi in situazioni simili. È una cosa che puoi capire solo giocando.

Ci vuoi dire come organizzi la tua giornata tra studio e golf?

Mattino scuola ovviamente, poi dalle 15.30 fino alle 19.00 circa pratico e poi di nuovo studio.

Come ti prepari psicologicamente a una gara?

Io sono sempre tranquilla prima di una gara sento la mia musica rap con gli auricolari, trovo il ritmo e poi giù la testa senza pensieri……….l’unico pensiero è dove mandare la palla.

Se dovessi coniare uno slogan per promuovere il golf ?

Il golf è bello e non è uno sport per vecchi - Il golf non è uno sport per anziani e per ricchi – Il golf è sport e natura.

Qual’e il tuo bastone preferito?

Senza dubbio il ferro 8, un ferro intermedio facile divertente si possono fare diversi colpi e poi mi dà sicurezza.

Dove vuoi arrivare?

Mi piacerebbe insegnare a giocare a golf e disputare gare nel Tour.

Dicono che tuo papà sia il tuo primo fan?

Mio padre è unico, uno stimolo costante anche quando magari non ho tanta voglia di allenarmi lui viene da me, mi sprona e dice: “Più ti alleni e più raggiungerai risultati, vedrai che ti servirà”. Anzi colgo l’occasione per ringraziarlo è una forza della natura.

C’è una gara che ricordi in modio particolare?

Si, si, si..certo, Verona l’anno scorso, una gara di 4 giorni dove ho giocato davvero bene soprattutto l’ultimo giro in 74.

Casa pensi del tuo coach Peppone Sità.

Peppone!??!! Wow è il migliore sempre sul pezzo e se mi deve sgridare lo fa sempre con parole giuste e stimolanti. Peppo the Best.

Segui altri sport?

Non più. Adesso il golf è parte della mia vita e mi assorbe completamente.

Il golf è concentrazione come la ricerchi tu?

Ma come ti dicevo prima stare tranquilli pensare solo ed esclusivamente al tuo gioco senza guardare cosa fanno gli altri.

Segui particolari regimi alimentari?

Ma siiiii….!!! certo sto attenta a non mangiare carboidrati alla sera e poi basta metterci un po’ di giudizio. Nella sacca con me ho barrette energetiche, Polase e Enervit drink.

Quanto influisce l’attrezzatura sul tuo gioco?

Secondo me molto. Io mi trovo benissimo con Callaway ferri e legni.

Una cosa che ti piace da impazzire del golf.

Riuscire a fare dei colpi difficili e impossibili è il massimo.

Una cosa che non ti piace del golf.

Mah!!… forse le regole un po’ troppo stringenti.

Sei superstiziosa?

Siiii (risata) di sicuro, nel green per esempio, cerco di entrare sempre con il piede destro.

Chi vorresti come caddie

Peppone oppure il mio amico Guglielmo Minola è bravissimo.

Una gara che vorresti vincere?

Gli internazionali

Qual è il tuo portafortuna?

Il mio ciuccio di quando ero piccola. Un bel ricordo di cui sono molto affezionata.

Quali sono i tuoi idoli golfistici?

Diversi giocatori ma il preferito è il nordirlandese Rory McIlroy, un atleta straordinario.

Il tuo sogno nel cassetto?

Giocare a golf sempr.

Il tuo attore preferito?

Gabriel Garko

Il tuo piatto preferito?

Cotoletta alla milanese con patatine.

di Riccardo Amapane